Il mio homelab è partito come un piccolo server Linux di test e si è evoluto in una infrastruttura virtualizzata e self-hosted, costruita per imparare, sperimentare e garantire affidabilità.

Stack#

  • Proxmox VE — strato di virtualizzazione (KVM + LXC)
  • k3s — cluster Kubernetes leggero
  • Flux CD — continuous delivery GitOps
  • SOPS + age — segreti cifrati nel repository
  • Tailscale — accesso remoto sicuro e subnet routing

Servizi#

  • Immich — gestione di foto e video (con CloudNativePG)
  • Nextcloud — cloud personale, sync file, note, calendario
  • Pi-hole — filtro DNS a livello di rete

Networking#

  • ingress-nginx + MetalLB (modalità L2) per il traffico in-cluster
  • ExternalDNS + Cloudflare per la gestione automatica dei record DNS
  • cert-manager — certificati wildcard DNS-01 via Let’s Encrypt